93a739ba-a173-41da-905b-29f84acfcc13jpg 

  Attenzione!!! è un programma di massima in fase di ulteriore definizione e arricchimento

In occasione della “6a Settimana del Pianeta Terra” l'Associazione Culturale Ulmeta, con il Comune di Ormea, la Scuola forestale di Ormea e la Condotta Slow Food Monregalese, Cebano, Alta Valle Tanaro e Pesio, Ente di gestione Aree protette delle Alpi Marittime, la sezione CAI di Ormea, propone una serie di eventi con finalità ludico scientifiche sulla riscoperta del territorio e di antiche coltivazioni esenti da pesticidi e da altre sostanze dannose per l'uomo e l'ecosistema.

Sabato 13

  • 15,30 Presentazione del libro di Tullio Pagliana: Genti e castagne dell'Alta Val Tanaro
  • ore 17 Presentazione dell a 6° settimana del pianeta Terra e della terza edizione di Ormea dai frutti ritovati
Domenica 14 logo della 6 settimana pianeta terra microjpg

  • ore 9 Apertura mostra/mercato di frutta e  di altri prodotti da coltivazioni esenti da pesticidi e da altre sostanze dannose per l'uomo e l'ecosistema.
  • ore 9 Apertura mostra fotografica naturalistica
  • ore 9,30 Escursione guidata  alle cave di silice per la produzione del vetro e macine da mulini  (zona Aimoni). Durante l'escursione verranno illustrati gli aspetti geologici ed idrogeologici del territorio. (La partecipazione all'escursione è subordinata all'iscrizione entro le ore 12 di sabato 13 presso l’edicola di Ormea in via Roma oppure al 3334420165 ) e, per i non soci CAI, al versamento della quota assicurativa di 6€ da pagarsi alla partenza).
    L'escursione avverrà nella mattinata del 14 ottobre 2018 con ritrovo presso la Piazza della Libertà di Ormea alle ore nove.
    Con mezzi propri (10 minuti circa di percorrenza) si ci sposta fino alla Frazione Aimoni dove è presente un ampio parcheggio per le autovetture.
    Il percorso si snoda su sentiero con dislivello dell'ordine dei 200 m complessivi tra salita e discesa.
    Il versante è esposto a meridione e quindi ben soleggiato. La copertura a bosco è prevalente con frequenti affioramenti rocciosi attribuibili alle Quarziti di Ponte di Nava.
    Esistono in loco alcune cave dismesse che furono in funzione fino ai primi anni del '900.
    Durante l'escursione saranno illustrati i vari siti con particolare riferimento alla tipologia di roccia, alla modalità di lavorazione, trasporto e utilizzo dei materiali.
    Con l'ausilio di frontalino di illuminazione (dotazione individuale) saranno altresì ispezionabili alcune brevi cavità presenti nella zona, di notevole interesse per gli utilizzi antropici da tempi remoti, e per la presenza di abbondante fauna ipogea.
    L'escursione sarà guidata da Aldo Acquarone, esperto in scienze geologiche, e da accompagnatori naturalistici del CAI di Ormea.
    Nel pomeriggio di domenica si terrà un incontro con tema "l'attività estrattiva nei tempi storici in comune di Ormea: materiali ed utilizzi locali".
  • ore 14,30 Laboratorio del gusto per bambini (conoscere i frutti attraverso i 5 sensi).
  • dalle ore 15 Cibo di strada - Degustazione di castagne, mele e pere cotte e finger food tipico.
  • Ore 15 Conferenza geologica  a cura di Aldo Acquarone: Una prima analisi sull'utilizzo dei materiali di cava nell'edilizia storica ed un tentativo di ricerca dei siti di reperimento delle varie materie prime. Dove venivano estratte le "ciappe" per le coperture dei tetti? Le pietre per le macine dei mulini? I marmi per gli abbellimenti dei caminetti? La pietra per fare la calce? La silice per la vetreria? E le pietre per costruire le case?  Aldo Acquarone affronterà la tematica a seguito di una analisi del nostro territorio e delle sue peculiarità.
  • ore 16 conferenza a cura di  Attilio Ianniello del Comizio agrario di Mondovì: "Il Comizio Agrario di Mondovì e la frutticoltura: una storia tra colture, cultura e società". Il Comizio Agrario fin dai primi anni della sua costituzione ha dato una importante attenzione alla frutticoltura vista come un patrimonio colturale e culturale del territorio sia di collina che di montagna. Nel corso dei suoi 150 anni di vita ha voluto accompagnare i frutticoltori nel miglioramento delle tecniche colturali e, in seguito, nella commercializzazione dei prodotti insistendo molto sull'associazionismo dei produttori stessi.
Lunedì 15
  • ore 20 La biodiversità nel piatto: cena con piatti a base di antiche varietà di patate e non solo. (la partecipazione alla cena è subordinata alla prenotazione entro le ore 12 di giovedì 11 ottobre al 3386570075 Aligi, 3288042740 Neva.)
Martedì 16

  • ore 9 Sala Società Operaia 1889, via Novaro 1 Gli istituti scolastici di ogni ordine e grado dell'Alta Val Tanaro Partecipano al concorso "....."
    Proiezione di filmati naturalistici prodotti dagli allievi.
    La premiazione avverrà sabato 20 ottobre presso la Scuola forestale di Ormea.
  • Ore 14 Escursione degli allievi delle scuole  al piccolo museo della castagna
Venerdì 19   Presso la Scuola forestale di Ormea, viale Novaro 96.
  • ore 16   il botanico Ivan Pace presenta il libro Fiori delle Alpi Liguri e Marittime. Specie rare e itinerari tra Marguareis e Argentera.
    Un’originale guida edita dalle Aree protette Alpi Marittime che illustra le principali specie floristiche attraverso la loro presenza in 11 ambienti naturali dai boschi ai megaforbieti, dalle praterie subalpine alle pareti rocciose alpine e nivali. Nel libro anche la descrizione di quattro itinerari botanici nelle valli Tanaro, Pesio e Gesso. 
  •  ore 17 Conferenza di Bruno Gallino " Erbe e fiori rari della Val Tanaro" e progetto " Orti di piante progenitrici"
  • Ore 18 Presentazione dell’Associazione fondiaria e della cooperativa di comunità. Pulizia dei sentieri nel vallone delle Saline salvaguardando la biodiversità.
  • ore 19,30  cena d'autunno a base di  prodotti dell'azienda della scuola, della cooperativa di comunità e delle aziende del territorio presentati dai produttori stessi.
    Durante la serata saranno proiettati i filmati delle scuole con premiazione dei vincitori.
 Sabato 20
  • ore 20,30 Presentazione del secondo volume de “A lav’zo”, pubblicazione a cura dell'Associazione Culturale Ulmeta che nasce dall’esigenza di documentare il patrimonio culturale ormeasco al fine di non disperdere il lavoro svolto, spesso in maniera privata, relativamente al dialetto, alle tradizioni e alla conoscenza del territorio.




Per informazioni: • associazione.ulmeta@gmail.com • tel. 3386570075 • http://www.ulmeta.it/ormea-dai-frutti-ritrovati "