CHIUSE E DIGHE SUL TANARO

ANTICHE PRATICHE D'ESBOSCO NELL'ALTA VALLE

Prenotazione obbligatoria entro venerdì 2 ottobre presso l’edicola di Ormea tel. 3334420165
Assicurazione per i non soci CAI 9 € da versarsi alla partenza. Equipaggiamento idoneo per percorrere sentieri e per ripararsi eventualmente dalle intemperie.

Viene proposto un momento divulgativo ed un'escursione sui luoghi dove fino alla metà del secolo scorso veniva praticata la fluitazione per il trasporto a valle del legname vista l'assoluta mancanza di collegamenti stradali praticabili.
La Gola delle Fascette ha da sempre isolato la testata del Negrone, territorio Brigasco di Upega, dalla parte più a valle.
I boschi secolari di quelle zone erano però di grande interesse per l'industria.
Il fiume venne quindi usato per il trasporto del legname con predisposizione di sbarramenti ed invasi a monte della stretta valliva e sistemi di "chiuse" per fermare i tronchi in prossimità delle segherie situate ai Ponti di Nava, oltre 10 km più a valle.
La Gola delle Fascette è inoltre nota per l'imponente fenomeno carsico (risorgenza del sistema del M. Marguareis), con morfologie carsiche e glciali che sono peculiari delle Alpi Liguri.

Programma:
Ore 9 Sala Società Operaia1889
Aldo Acquarone e Roberto Moriani: L’Alto Tanaro e la Gola delle Fascette: Antichi sistemi per il trasporto del legname in un tratto di valle inaccessibile. Leggende, notizie storiche, tracce e ricordi.


Ore 10.30 partenza con mezzi propri per la visita guidata dei punti rilevanti da Ponti di Nava alla Gola delle Fascette.
La visita prevede una passeggiata di un oretta adatta a tutti.

Ore 13 circa Fine dell'evento e rientro.

Al termine della visita possibilità, per chi lo desidera, 
di pranzare a Viozene presso il ristorante Italia
previa prenotazione al N. 0174 390155.