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Silvana Quadrino - Fare i genitori, restare una coppia
ORMEA, Sala delle conferenze delle Vecchie scuole, via Bassi 21, venerdì 14 ago 2026, ore 17

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Il libro affronta i cambiamenti che la nascita di un figlio introduce nella vita individuale e nella relazione di coppia, mettendo in luce le difficoltà più comuni e spesso poco nominate. Attraverso situazioni concrete della quotidianità familiare, propone riflessioni e strumenti per ridefinire ruoli, bisogni, intimità e collaborazione, sostenendo le coppie nella costruzione di un nuovo equilibrio tra essere genitori e restare partner.

Psicologa Psicoterapeuta, Formatrice, Couselling Supervisor e Trainer, la sua attività si svolge prevalentemente all'Istituto CHANGE di Torino, prima scuola in Italia di counselling sistemico, fondata nel 1989. Si occupa anche di progettazione e realizzazione di interventi formativi, pubblicazioni editoriali e scientifiche.

Leggi la storia di Silvana Quadrino -------->

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Di Silvana Quadrino a ORMEA, piazza Angelo Nani 
venerdì 29 agosto 2025, ore 17 abbiamo presentato: 

A cosa serve un papà

Un nuovo modello di paternità, attiva e accudente, si sta lentamente affermando anche in Italia. I padri di oggi, infatti, a differenza di quelli del passato, sono presenti nella relazione con i figli, si occupano dei loro bisogni e li seguono nelle loro attività; desiderano un ruolo non marginale nell’educazione, e nel farlo sovvertono i vecchi schemi e le immagini tradizionali del “padre forte”.

Padri più o meno giovani, papà casalinghi e papà part-time, padri separati e padri omosessuali: una dimensione fatta di molteplici sfaccettature, tutta da scoprire e certamente non riducibile all’etichetta ridicolizzante di “mammo”.

Questo libro dà voce alle nuove generazioni di padri e prova a rispondere alle tante domande che nascono dal confronto-scontro tra vecchi e nuovi modelli, dall’evolversi della società e delle relazioni.

a cosa serve un papà
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Come nei videogames, dopo aver superato un livello si passa a quello successivo, di solito più complesso, così Silvana Quadrino sintetizza con un esempio di immediata comprensione per i giovani genitori come il processo educativo si costruisce giorno per giorno, affrontando sempre nuove sfide: “si diventa genitori diventandolo”. La relazione con i figli, che comunque dura tutta la vita, riserva sofferenze, difficoltà e imprevisti, ma è ricca di innumerevoli soddisfazioni se affrontata con serenità e consapevolezza. Decine di esempi tratti dalla lunga esperienza come psicologa aiutano a immergersi nelle innuCmerevoli sfaccettature di una relazione unica e irripetibile che richiede appunto soluzioni uniche e irripetibili. La Quadrino non propone ricette magiche pronte all’uso, ma stimola a riflettere su sé stessi e sulla relaziona con il/i propri figli, a trovare la serenità, a mettersi in discussione, a ricercare sempre un nuovo equilibrio, ad ascoltare i commenti degli altri (sorelle, cognate, amiche, maestre: il temuto giudizio esterno). Non aspettatevi di trovare la soluzione ai vostri quesiti, come avviene ahimè negli innumerevoli siti internet dove ci si imbatte in elenchi dei comportamenti da evitare in modo tassativo e da seguire scrupolosamente; ogni situazione ha qualche peculiarità che richiede attenzione, sensibilità, flessibilità per trovare la soluzione opportuna in quel particolare contesto. Un libro per imparare osservando, per confrontarsi riconoscendosi in simili storie ordinare, ma mai identiche, leggendo episodi che potrebbero capitare in un prossimo futuro. 

Utile il richiamo, in linea con al filosofia di Slow Medicine, a evitare i rischi da iper-prevenzione, che conduce a scelte ossessive rispetto a regole e consigli, non sempre documentati e talvolta interessati, che fanno perdere il senso della salute e del benessere, in cambio di un ipotetico e irrealistico futuro senza malattie: “Il rischio, se si comincia a entrare nella zona del ‘fare di più’, è di assumere pian piano un modo di vedere la salute che sano non è”.